I faretti a binario sono una delle soluzioni di illuminazione più flessibili in assoluto: più faretti scorrono su un unico binario elettrificato, si spostano liberamente, si orientano e si ampliano in qualsiasi momento. Proprio per questo si trovano sia sopra l’isola della cucina sia nel negozio.
Prima dell’acquisto, però, si pone quasi sempre la stessa domanda: sistema monofase o trifase? Questo articolo spiega la differenza in modo chiaro, mostra a cosa è destinato ciascun sistema e a cosa prestare attenzione nella scelta.
Che cos’è di preciso un sistema a binario?
Un sistema a binario è composto da un binario elettrificato fissato stabilmente e da singoli faretti che vengono inseriti in questo binario. La corrente scorre attraverso il binario – un unico allacciamento alimenta così tutte le luci.
Il grande vantaggio: i faretti non sono cablati in modo fisso. Si spostano, ruotano e orientano lungo il binario. Se si modifica l’arredamento o serve più luce, basta inserire altri faretti – senza posare nuovi cavi.
I componenti tipici di un sistema sono:
- il binario elettrificato (di solito 1 o 2 metri, accorciabile e accoppiabile)
- i connettori (connettori centrali dritti o connettori a L per gli angoli)
- un connettore di alimentazione che collega il binario alla rete
- un tappo terminale come chiusura
- i faretti stessi
Binario monofase: semplice, economico, per casa
In un binario monofase è presente un solo circuito sul binario. Ciò significa: tutti i faretti su questo binario vengono accesi e spenti insieme e – se le luci sono dimmerabili – dimmerati insieme.
Per la maggior parte degli ambienti abitativi questo è esattamente sufficiente. Sopra il tavolo da pranzo, in cucina o nel corridoio si desidera comunque, di norma, comandare tutti i faretti insieme.
Vantaggi:
- più economico all’acquisto
- installazione semplice
- del tutto sufficiente quando basta un solo gruppo luce
Limite: non è possibile comandare i faretti separatamente in gruppi. Chi desidera una parte del binario a piena luce e l’altra dimmerata incontra qui un limite.
→ Ai nostri sistemi a binario monofase
Binario trifase: comandare più gruppi in modo indipendente
Un binario trifase contiene – come dice il nome – tre circuiti separati in un unico binario. Ogni faretto viene assegnato a uno di questi tre circuiti al momento dell’inserimento.
In questo modo fino a tre gruppi di faretti sullo stesso binario possono essere accesi o dimmerati in modo indipendente l’uno dall’altro. Esempio nel negozio: il circuito 1 illumina gli scaffali, il circuito 2 la vetrina, il circuito 3 la zona cassa – ogni gruppo secondo necessità.
Vantaggi:
- fino a tre gruppi luce commutabili separatamente
- ideale per grandi superfici e utilizzi variabili
- lo standard nell’allestimento di negozi, nelle gallerie, negli uffici e nella ristorazione
Da considerare: il sistema è un po’ più costoso e la commutazione separata va pianificata durante l’installazione elettrica. Per un singolo soggiorno di solito è più di quanto sarebbe necessario.
→ Ai nostri sistemi a binario trifase
Monofase o trifase? La decisione a colpo d’occhio
| Criterio | Monofase | Trifase |
|---|---|---|
| Circuiti nel binario | 1 | 3 |
| Gruppi commutabili separatamente | no | fino a 3 |
| Impiego tipico | ambiente abitativo, cucina, corridoio | allestimento negozi, ufficio, galleria, ristorazione |
| Acquisto | più economico | un po’ più costoso |
| Impegno di installazione | ridotto | medio (pianificare i gruppi) |
Regola pratica: se basta un unico gruppo luce comandato in comune, il binario monofase è la scelta giusta e più economica. Se le zone devono essere comandate in modo indipendente l’una dall’altra, il sistema trifase è imprescindibile.
Cosa rende buono un faretto a binario?
Il sistema decide la commutazione – il faretto l’effetto luminoso. Nel faretto prestare attenzione a:
Potenza e luminosità
Non conta il solo wattaggio, ma il flusso luminoso in lumen. Per accenti su singoli oggetti bastano faretti compatti; grandi superfici e soffitti alti richiedono più potenza.
Angolo di irradiazione
Un angolo stretto concentra la luce e crea accenti mirati su merce, quadri o un bancone. Un angolo ampio assicura un’illuminazione di base più diffusa. Per i sistemi a binario questo è spesso più importante del solo wattaggio.
Colore della luce
Il bianco caldo (circa 3000 K) risulta accogliente, il bianco neutro (circa 4000 K) sobrio, il bianco luce diurna (circa 6500 K) particolarmente freddo. Molti faretti Braytron offrono, con la funzione 3-in-1 (3CCT), tutti e tre i colori di luce in un unico apparecchio, commutabili direttamente sul faretto.
Orientabilità
I buoni faretti si ruotano e si inclinano. In questo modo si dirige la luce esattamente dove serve – e la si può riorientare dopo una nuova disposizione.
E i sistemi magnetici a 48 volt?
Accanto ai classici binari a 230 volt esistono moderni sistemi a binario magnetici a 48 volt. Qui le luci si fissano magneticamente nel binario e si spostano in modo del tutto privo di utensili. Oltre agli spot ci sono moduli lineari e a sospensione per una linea di luce continua.
La differenza: i sistemi a 48 volt lavorano a bassa tensione e richiedono un alimentatore adeguato. Sono particolarmente flessibili e visivamente molto essenziali – ma più impegnativi all’acquisto. Per costruzioni nuove puriste e progetti orientati al design costituiscono un’interessante alternativa al binario classico.
Prima dell’acquisto: la breve checklist
- Basta un unico gruppo luce comune (monofase) o servono zone separate (trifase)?
- Quanto deve essere lungo il binario – e servono angoli (connettori a L)?
- Quanti faretti devono andare sul binario e quale potenza serve?
- Accento stretto o illuminazione di base ampia – quale angolo di irradiazione è adatto?
- Quale colore della luce – o meglio commutabile tramite 3-in-1?
- Tutti i componenti (binario, connettori, connettore di alimentazione, faretti) appartengono allo stesso sistema?
Proprio l’ultimo punto è decisivo: i componenti monofase e trifase non sono intercambiabili tra loro. Assicurarsi di scegliere tutte le parti dallo stesso sistema.
Componi facilmente il tuo sistema a binario
Non sa ancora quanti binari, connettori e faretti le servono? Con il nostro configuratore di binari compone il suo sistema passo dopo passo e vede subito quali componenti ne fanno parte.
Una guida all’acquisto dettagliata con tutti i dettagli tecnici si trova inoltre nella nostra guida ai sistemi a binario. Tutti i faretti e i binari in una panoramica si trovano nella categoria sistemi a binario.
Domande frequenti
Posso inserire un faretto trifase in un binario monofase?
No. Gli adattatori e i contatti dei due sistemi non sono compatibili. Binario, connettori e faretto devono sempre appartenere allo stesso sistema.
I faretti a binario sono dimmerabili?
Dipende dal singolo faretto e dall’installazione. Dimmerabile non significa automaticamente che ogni dimmer sia adatto – lampada, driver e dimmer devono essere compatibili. Verifichi i dati di prodotto prima dell’acquisto.
Quanti faretti stanno su un binario?
Dipende dalla lunghezza del binario e dal carico totale ammesso. In linea di massima: meglio distribuire in modo uniforme più faretti piccoli che pochi molto potenti. Per installazioni più grandi va rispettata la portata massima del binario.
Posso ampliare un sistema a binario in un secondo momento?
Sì – è uno dei maggiori vantaggi. Finché si resta sullo stesso sistema, i binari possono essere accoppiati e altri faretti aggiunti in qualsiasi momento.
Nota: i lavori di installazione elettrica dovrebbero essere eseguiti da un tecnico qualificato.